Veritas in caritate

Informazioni dall’Ecumenismo in Italia

Per la promozione dell’informazione del dialogo ecumenico in Italia il Centro Studi pubblica una rivista mensile elettronica Veritas in caritate. Informazioni dall’Ecumenismo in Italia; Veritas in caritate, che è stata fondata e è diretta da Riccardo Burigana, pubblica notizie su iniziative e incontri ecumenici in Italia (Agenda Ecumenica), su alcuni nel mondo (Una finestra sul mondo), su incontri interreligiosi in Italia (Dialogo interreligioso), presentazione di volumi di carattere storico-religioso (Qualche lettura), articoli e segnalazioni stampa sull’ecumenismo in Italia e nel mondo (Per una rassegna stampa dell’ecumenismo), documenti del magistero sull’ecumenismo (Documentazione ecumenica), testi a commento del Concilio Vaticano II (Sul Concilio Vaticano II) di spiritualità delle tradizioni cristiane (Spiritualità ecumenica) e di storia del movimento ecumenico  (Memorie Storiche).


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Newsletter Veritas in caritate n.3 (2018)
Un uomo di pace
Il 23 marzo il Signore ha chiamato a sé Placido Sgroi, che era «un uomo di pace», come in tanti hanno ricordato anche in occasione del suo funerale, martedì 27 marzo, nella Chiesa di San Bernardino a Verona, dove egli viveva; Placido Sgroi era veramente «un uomo di pace», impegnato, con i suoi scritti, con le sue lezioni, con la sua vita quotidiana nella costruzione della pace, radicata sul dialogo, fatto di ascolto, di condivisione, di ospitalità. Chi scrive ha avuto il privilegio e la gioia di condividere con Placido Sgroi, fin dal 2004, la docenza presso l’Istituto di Studi Ecumenici San Bernardino di Venezia, dove Placido Sgroi, oltre a insegnare etica e pastorale ecumenica, è stato a lungo vice-presidente contribuendo con il suo appassionato lavoro, talvolta nell’ombra, sempre animato da una passione cristallina, a far crescere la riflessione teologica in campo ecumenico, aprendo, alla luce delle sue ricerche, delle piste di riflessione su temi, come la celebrazione dei matrimoni interconfessionali come opportunità straordinaria di comunione ecclesiale.

Newsletter Veritas in caritate n.2 (2018)
Camminare, pregare, lavorare insieme
Camminare, pregare, lavorare insieme: questo è il motto della visita che papa Francesco farà il prossimo 21 giugno a Ginevra per incontrare, tra gli altri, anche il Consiglio Ecumenico delle Chiese; questa visita è stata annunciata dal Greg Burke il 2 marzo, dopo che tante voci si erano rincorse, soprattutto nei giorni immediatamente precedenti all’annuncio ufficiale. Sempre il 2 marzo, a Roma, si è tenuta una conferenza stampa sulle iniziative ecumeniche per il 70° anniversario della istituzione del Consiglio Ecumenico delle Chiese (1948-2018), dal momento che questa visita di papa Francesco costituisce uno dei momenti più forti di un programma che è stato pensato per riflettere su cosa è stato, per 70 anni, il Consiglio Ecumenico delle Chiese per il movimento ecumenico e cosa, proprio alla luce di questa tradizione viva, può essere nel XXI secolo per promuovere, con forme sempre nuove, un ulteriore sviluppo del cammino ecumenico, soprattutto nella direzione di una testimonianza comune in grado di cambiare la società contemporanea, portando dentro di essa i valori cristiani.

Newsletter Veritas in caritate n.1 (2018)
Esodo ecumenico
«Sono i nostri peccati a essere stati annegati da Dio nelle acque vive del Battesimo. Molto più dell’Egitto, il peccato minacciava di renderci per sempre schiavi, ma la forza dell’amore divino lo ha travolto. Sant’Agostino (Sermone 223E) interpreta il Mar Rosso, dove Israele ha visto la salvezza di Dio, come segno anticipatore del sangue di Cristo crocifisso, sorgente di salvezza. Tutti noi cristiani siamo passati attraverso le acque del Battesimo, e la grazia del Sacramento ha distrutto i nostri nemici, il peccato e la morte. Usciti dalle acque abbiamo raggiunto la libertà dei figli; siamo emersi come popolo, come comunità di fratelli e sorelle salvati, come “concittadini dei santi e familiari di Dio” (Ef 2,19). Condividiamo l’esperienza fondamentale: la grazia di Dio, la sua misericordia potente nel salvarci»: questo è uno dei passaggi più significativi dell’omelia pronunciata da papa Francesco, il 25 gennaio, nella celebrazione dei vespri nella Basilica di San Paolo fuori le Mura, per la conclusione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani; questa celebrazione che è ormai diventata una tappa tradizionale del cammino ecumenico, è stata l’occasione per ascoltare ancora una volta un appassionato intervento di papa Francesco sull’importanza della costruzione dell’unità visibile della Chiesa.