Custodire l’umanità

Custodire l'umanità

Teatro Lyrick – Santa Maria degli Angeli – 29/30 Novembre 2013

La vocazione del «custodire» non riguarda soltanto i cristiani ma ha una «dimensione che precede» ogni convincimento laico o religioso ed «è semplicemente umana», riguarda ogni persona. Tutti siamo chiamati ad essere custodi del creato e a chinarci con amore materno e spirito paterno verso i più poveri e i più deboli, perché in loro si trova sempre il volto di Cristo.

La profonda crisi di senso dell’uomo moderno e la perdurante crisi economica della società occidentale non rappresentano, infatti, un evento passeggero ma stanno caratterizzando fortemente l’epoca storica in cui viviamo.

Il desiderio di una umanità riscattata ci porta, oggi, verso le periferie esistenziali del mondo moderno, verso quei luoghi dell’anima dove ogni persona sperimenta la gioia e la sofferenza del vivere, nella speranza che l’umano, di fronte all’ascesa quasi inarrestabile della tecnica, ritorni al centro della riflessione e della convivenza sociale.

Custodire l'umanità

Il convegno muove le sue premesse dal rapporto stringente tra la crisi di senso dell’uomo moderno e la crisi economica della società occidentale: ovvero di come la “questione sociale” è diventata radicalmente “questione antropologica”. Un tema reso attualissimo da papa Francesco e dal suo costante riferimento alle periferie esistenziali. A quelle periferie che non rimandano solamente ad un luogo geografico ma indicano anche e soprattutto una dimensione etica. Ci mostrano, infatti, quei luoghi dell’anima, minati da una povertà materiale e una miseria morale, che costringono a riflettere sul nostro modo di vivere e a mettere in relazione, senza infingimenti e moralismi di varia fattura, il Nord e il Sud del mondo. Quel Nord che, parafrasando le parole del beato Giovanni Paolo II, è sempre più caratterizzato da “un’apostasia silenziosa da parte dell’uomo sazio che vive come se Dio non esistesse“, e quel Sud che, minato dalla povertà e dalla disperazione, bussa sempre più insistentemente alle porte del mondo occidentale. Nelle periferie esistenziali evocate da papa Francesco le povertà materiali si assommano alle povertà relazionali; la crisi economica del mondo contemporaneo viene collegata, indissolubilmente, con la crisi morale dell’uomo moderno; e l’amore preferenziale per i poveri e gli emarginati è una scelta che si dirige tutta verso il Centro, che è Cristo.
Nel convegno, che accoglierà alcuni tra i più importanti intellettuali italiani ed europei, questi temi saranno indagati attraverso una riflessione che oscillerà attorno a due poli concettuali: quello di “secolarizzazione” (l’analisi) e quello di “nuovo umanesimo” (la proposta). Si tenterà, in sintesi, di fornire una lettura della società post-moderna e si cercherà di tematizzare la proposta di una nuova sintesi culturale tra la cultura cattolica e quella laica che, non solo sappia rispondere ai grandi quesiti posti dalla modernità, ma sappia elaborare un nuovo stile di vita, rimettendo l’uomo al centro di ogni rapporto sociale ed economico.

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Convegno “Custodire l’umanità. Verso le periferie esistenziali”

Assisi, 29 novembre 2013
La vocazione del ‘custodire’ non riguarda soltanto i cristiani ma una ‘dimensione che precede‘ ogni convincimento laico o religioso ed ‘è semplicemente umana‘, riguarda ogni persona. Tutti siamo chiamati ad essere custodi del creato e a chinarci con amore materno e spirito paterno verso i più poveri e i più deboli, perché in loro si trova sempre il volto di Cristo. La profonda crisi di senso dell’uomo moderno e la perdurante cristi economica della società occidentale non rappresentano, infatti, un evento passeggero ma stanno caratterizzando fortemente l’epoca storica in cui viviamo.
Il desiderio di una umanità riscattata ci porta, oggi, verso le periferie esistenziali del mondo moderno, verso quei luoghi dell’anima dove ogni persona sperimenta la gioia e la sofferenza del vivere, nella speranza che l´umano, di fonte all’ascesa quasi inarrestabile della tecnica, ritorni al centro della riflessione e della convivenza sociale. Il Convegno Custodire l’umanità. Verso le periferie esistenziali, promosso in collaborazione con la Conferenza Episcopale Umbra, il 29 e 30 novembre presso il Teatro Lyrick ad Assisi.
servizio di Daniele Morini per TV2000.

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