Video anno 2014

ANNO-2014

Zoom, rubrica di approfondimento su RTV38

Domenica 21 dicembre 2014 ore 13. ZOOM, trasmissione di approfondimento su RTV38 dedicata alla Fondazione Giovanni Paolo II, con la presenza del Presidente Mons. Luciano Giovannetti e di Renato Burigana, Coordinatore del Comitato scientifico, intervistati in studio da Sara Ghilardi.


A Pratovecchio la Fondazione Giovanni Paolo II premia Donato Palarchi

Pratovecchio (AR), sabato 13 dicembre 2014
A Pratovecchio la Fondazione Giovanni Paolo II premia Donato Palarchi ed è occasione di parlare di cooperazione tra i popoli con Andrea Verdi. Un servizio in onda sul canale digitale terrestre di Teletruria 2 -Tvs a cura dell’ associazione culturale Centodue SubbianoTv realizzato per la promozione del territorio da Stefanella Baglioni e Fabrizio Radicchi.


Consegna del premio speciale Fondazione Giovanni Paolo II

Pratovecchio (AR), sabato 13 dicembre 2014
Sala del Cenacolo del Monastero di Santa Maria della Neve
Consegna del premio speciale Fondazione Giovanni Paolo II al Comm. Donato Palarchi di Arezzo, un maestro del dialogo tra i popoli ed un precursore della solidarietà e della cooperazione internazionale. (video realizzato da Antonio Castaldo)


Betlemme, l’artigianato locale viene rilanciato dalla Fondazione Giovanni Paolo II

28 novembre 2014
Terra Santa Link — Linea diretta con Gerusalemme”, il magazine di approfondimento dedicato alla presenza dei cristiani in Terra Santa e ai processi di pace in Medio Oriente.
A cura di Beatrice Bertozzi. Una produzione TSD Comunicazioni.


A Vallombrosa, festa per gli 80 anni di monsignor Luciano Giovannetti

Tre cardinali renderanno omaggio ai primi 80 anni del vescovo emerito di Fiesole.
(TSD comunicazioni, 25 luglio 2014)


Festa con tre cardinali domani a Vallombrosa per gli 80 anni di monsignor Luciano Giovannetti

TSD Notizie del 25 luglio 2014
Festa con tre cardinali domani a Vallombrosa per gli 80 anni di monsignor Luciano Giovannetti


Festa a Vallombrosa: Intervento di Mons. Luciano Giovannetti


Festa a Vallombrosa: Intervento di Mons. Gualtiero Bassetti, cardinale di Perugia


Festa a Vallombrosa: Intervento di don Marco Mizza, priore di Vallombrosa


Festa a Vallombrosa: Intervento di Andrea Verdi, membro del CdA della Fondazione


Festa a Vallombrosa: Intervento di Mons. Mario Meini, vescovo di Fiesole


Festa a Vallombrosa: Andrea Fagioli, direttore di Toscana Oggi, presenta il libro “Nella luce di Cristo”


Festa a Vallombrosa: Intervento di Mons. Rodolfo Cetoloni, vescovo di Grosseto


Gli effetti collaterali della guerra: in calo i pellegrini in Terra Santa

Servizio di Ilaria Vanni, riprese di Gianni Vukaj e CTV per Terra Santa Link – Linea diretta con Gerusalemme, nell’edizione del 25 luglio 2014


Laboratorio Armonia fra i popoli

16 agosto 2014
Grazie al progetto “Armonia fra i Popoli”, l’amore alla danza e all’arte arriva a Betlemme. Insegnanti italiani di danza e arte organizzano un campus artistico per cinquanta bambini e ragazzi palestinesi. Sono quindici giorni di duro e appassionato lavoro in preparazione dello spettacolo finale. Servizio di Anastasia Basso per Telepace Holy Land TV.


Italy-icon Danze in Palestina per l’unità tra i popoli

Quattordici giorni di duro lavoro e dedizione, che si sono conclusi con una notte di luce, festa e sorrisi pieni di speranza per coloro che vivono a poca distanza da un conflitto che dura da più di una settimana, tra Israele e la Striscia di Gaza. Centocinquanta giovani palestinesi di Betlemme e dintorni hanno avuto l’opportunità di non fermarsi davanti alla sofferenza e al dolore, che non è solo della popolazione di Gaza, ma di tutti i palestinesi. Giovani operatori di pace hanno affrontato la sfida della lingua e hanno usato il linguaggio della danza e del cuore. E il risultato non ha deluso. C’erano grandi aspettative, soprattutto fra i bambini, prima dello spettacolo. Hanno fatto un po´ più di allenamento per non deludere gli ospiti. Il progetto “Armonia tra i popoli” ha portato per la prima volta un palco di arte scenica e di danza nella piccola Betlemme, dove ha trovato un posto e molta gente disposti a lavorare per una società migliore. La Fondazione Giovanni Paolo II per lo Sviluppo e la Cooperazione Internazionale attua vari programmi di sviluppo e ha per obiettivo il progresso globale e la promozione umana, soprattutto in Medio Oriente. Per chi promuove la pace è stato un sogno che si avvera arrivare in una terra dai molti conflitti, ma così piena di vita. Sono otto anni di progetto, spiega la Presidente dell’Associazione che ha promosso l’evento. (pubblicato su Terra Santa News il 17 luglio 2014)

United-Kingdom-icon Dances in Palestine for unity among the peoples

Fourteen days of hard work and dedication came to an end with a night of light, feasting and smiles that are full of hope for those who live within walking distance of a conflict that has lasted for more than a week, between Israel and the Gaza Strip. One hundred and fifty young Palestinians in Bethlehem and its surroundings have had the opportunity to have a break from the suffering and pain, which is a reality not only for the people of Gaza, but for all Palestinians. Young peacekeepers have faced their language barriers and have used the language of dance and of the heart. And the result was far from disappointing. There were great expectations, especially among children, before the show. They did trained extra hard so as not to disappoint their guests. The Harmony among the People’s project brought dance and artful performances to the little town of Bethlehem for the first time, where people willing to work for a better society gathered together. The John Paul II Foundation for Development and International Cooperation implements various development programs and global progress and human development has as its goals, especially in the Middle East. For anyone who promotes peace, it was a dream come true to come to this land that has so many conflicts but that is so full of life. This has been an ongoing project for the last eight years, said the president of the association that promoted the event. (published on Terra Santa News on 2014, 17th July).

Spain-Icon Danzas en Palestina por la unidad entre los pueblos

Catorce días de duro trabajo y dedicación, que han concluido con una noche de luz, fiesta y sonrisas llenas de esperanza para aquellos que viven a poca distancia de un conflicto que dura desde hace más de una semana, entre Israel y la Franja de Gaza. Ciento cincuenta jóvenes palestinos de Belén y alrededores han tenido la oportunidad de no amilanarse ante el sufrimiento y el dolor, que no solo afecta a la población de Gaza, sino a todos los palestinos. Jóvenes agentes de paz han afrontado el reto de la lengua y han usado el lenguaje de la danza y del corazón. Y el resultado no ha decepcionado.
Había grandes expectativas, sobre todo entre los niños, antes del espectáculo. Han necesitado mucho entrenamiento para no desilusionar a los huéspedes.
El proyecto “Armonía entre los pueblos” ha traído por primera vez un escenario teatral y de danza en la pequeña Belén, donde ha encontrado un lugar y mucha gente dispuesta a trabajar por una sociedad mejor. La Fundación Juan Pablo II para el Desarrollo y la Cooperación Internacional lleva a cabo diferentes programas de desarrollo y tiene como objetivo el progreso global y la promoción humana, sobre todo en Oriente Medio.
Para quien promueve la paz ha sido un sueño que llega a una tierra llena de conflictos, pero también de vida. Son ocho años de proyecto, explica el Presidente de la Asociación que ha promovido el acontecimiento.

Arabic-icon رقصات في فلسطين لدعم الوحدة بين الشعوب

أربعة عشر يوماً من العمل الدؤوب والتفاني، اختتمت بإحياء ليلة مضيئة بالبهجة والابتسام، ومفعمة بالرجاء لأولئك الذين يعيشون على مسافة قصيرة من النزاع الدائر منذ أكثر من أسبوع بين إسرائيل وقطاع غزة
مائة وخمسون شاباً فلسطينياً من بيت لحم وضواحيها حظَوا بفرصة نادرة لتخطي حاجز الألم والعذاب، الذي لم يكتف بالنيل من سكان غزة وحسب، بل طال سائر أبناء الشعب الفلسطيني. شبان هم سعاة سلام، واجهوا تحديات اللغة مستخدمين لغة الرقص والمحبة. فجاءت النتيجة مرضية جداً
كانت التوقعات كبيرة قبل البدء بالعرض، خاصة عند الأطفال، الذين أصروا على إطالة فترة التدريب كي لا يخذلوا الحضور
هذا المشروع الذي اتخذ عنوان “التناغم بين الشعوب”، أحضر إلى بيت لحم للمرة الأولى عرضاً يدمج الفن المسرحي بالرقص، فلقي إقبالا لعدد كبير من المشاركين في العمل من أجل تحقيق مجتمع أفضل. تنفذ مؤسسة يوحنا بولس الثاني للتنمية والتعاون الدولي عدة مشاريع تهدف إلى دفع عملية التطوير في العالم والتنمية الإنسانية، خاصة في الشرق الأوسط
بالنسبة لمن يعمل من أجل السلام، كان المجيء إلى الأرض التي تعاني من النزاعات الكثيرة والتي تفيض بالحياة، بمثابة حلم يتحقق. ثماني سنوات من العمل على المشروع أدت أخيراً إلى تشجيع الحدث كما تقول رئيسة المؤسسة

France-icon Danses en Palestine pour l’unité entre les peuples

14 jours de dur labeur, qui se sont conclus par une soirée de lumière, de fête et de sourires pleins d’espérance pour ceux qui vivent non loin d’un conflit qui dure depuis une semaine, entre Israël et la Bande de Gaza.
150 jeunes Palestiniens de Bethléem et des alentours ont eu l’opportunité de ne pas s’arrêter face à la souffrance et à la douleur, commune à tous les Palestiniens, et pas seulement à ceux de Gaza. Ces jeunes artisans de paix ont choisi d’utiliser le langage de la danse et du coeur, et le résultat n’a pas déçu.
Il y avait de grandes attentes avant ce spectacle, surtout chez les enfants. Et ils se sont entraînés davantage pour que tout le monde soit satisfait.
Le projet ‘Harmonie entre les peuples’ a amené pour la première fois une scène de ce genre dans la petite ville de Bethléem, accueillie par de nombreuses personnes prêtes à travailler pour une société meilleure. La Fondation Jean-Paul II pour le développement et la coopération internationale met en place différents programmes de développement et a pour objectif le progrès global et la promotion humaine, surtout au Moyen-Orient.
Pour ceux qui travaillent pour la paix, cela a été comme un rêve que d’arriver sur une terre pleine de conflits, certes, mais aussi pleine de vie. 8 ans de projet, explique la Présidente de l’association organisatrice de l’évènement.

Portugal-flag-icon Musica e dança na Palestina pela unidade entre os povos

Quatorze dias de muito trabalho e dedicação que foram encerrados com uma noite de muitas luzes, festa, e sorrisos cheios de esperança. Ainda mais para quem vive em meio a conflitos prolongados por mais de uma semana, entre Israel e a Faixa de Gaza. Cento e cinquenta jovens Palestinos de Belém e região, tiveram a oportunidade de não parar nos sofrimentos e na dor. Esses sofrimentos não são somente da população de Gaza, mas de todos os Palestinos. Jovens promotores da paz, enfrentaram o desafio da língua, e usaram a linguagem da dança e do coração, que com certeza, o resultado não decepcionou. A expectativa era grande principalmente das crianças, antes da apresentação, um pouco mais de treino para não decepcionar os convidados. O projeto “Harmonia entre povos”, trouxe pela primeira vez um palco de arte cênica e dança para a pequena Belém, onde encontrou lugar e muita gente disposta a trabalhar por uma sociedade melhor. A Fundação Joao Paulo II para o Desenvolvimento e Cooperação Internacional, realiza vários programas de desenvolvimento visando o progresso global e a promoção humana, especialmente no Oriente Médio. Para quem promove a paz, um sonho realizado foi chegar a uma terra de tantos conflitos, e tão cheia de vida. São oito anos de projeto: explica a presidente da Associação, Antonella Lombardo.

♦ Y4UW – Youth for a United World, sabato 19 luglio
Bethlehem: A ray of hope – Raggio di speranza


Le crisi del Medio Oriente, cadute nell’oblio

26 giugno 2014 – Il Medio Oriente al centro della Riunione delle Opere per le Chiese Orientali con Papa Francesco. Mons. Giovannetti: “Il grande digiuno dei profughi siriani, caduti nell’oblio”. Servizio di Lorenzo Canali per Terra Santa Link


Italy-icon Il gelato buono di Betlemme

È stata inaugurata sabato 14 giugno a Betlemme la gelateria della Custodia di Terra Santa “Il Cantico”: un’attività che offre lavoro a dieci gelatai palestinesi.

United-Kingdom-icon Good ice cream from Bethlehem

On Saturday, June 14, in Bethlehem the ice cream shop of the Custody of the Holy Land called “Il Cantico” had a its grand opening: a business that provides employment to ten Palestinian ice cream makers.

Spain-Icon El mejor helado de Belén

Inaugurada el sábado 14 de junio en Belén la heladería de la Custodia de Tierra Santa “El Cántico”: una actividad que ofrece trabajo a diez heladeros palestinos.

Arabic-icon المثلجات الطيبة في بيت لحم

تم يوم السبت الموافق الرابع عشر من حزيران افتتاح مصنع للمثلجات (البوظة) تابع لحراسة الأرض المقدسة في بيت لحم: حيث يوفر هذا النشاط الجديد فرص عمل لعشرة شبان فلسطينيين

France-icon Un glacier à Bethléem

Samedi 14 juin à Bethléem, le glacier de la Custodie de Terre Sainte a été inauguré. Le ‘Cantique’ est un commerce qui offre du travail à 10 palestiniens.

Portugal-flag-icon O sorvete gostoso de Belém

Foi inaugurada no sábado, 14 junho, em Belém a sorveteria da Custódia da Terra Santa “O Cântico”, uma atividade que dá emprego a dez sorveteiros palestinos.


Un corso di formazione e uno screening all’Istituto Effetà Paolo VI di Betlemme

Un corso di formazione logopedica e uno screening audiologico e neurologico all’Istituto Effetà Paolo VI di Betlemme, promosso dalla Fondazione Giovanni Paolo II e dalla Venerabile Confraternita di Misericordia dell’Antella (Terra Santa Link – Linea diretta con Gerusalemme, 14 giugno 2014)


Meloni Terra Equa dal Senegal

17 aprile 2014
I meloni Terra equa in vendita nei supermercati Unicoop Firenze (servizio InformaCoop, 19-20 aprile 2014).
Il progetto Meloni TerraEqua è partito alcuni anni fa quando, su suggerimento della comunità senegalese fiorentina, Unicoop Firenze ha chiesto a Coop Italia di approfondire la conoscenza sulle produzioni agricole di eccellenza del Senegal. Da qui sono nati una serie di contatti con il ministero dell’agricoltura e il Consolato senegalese, per la produzione e importazione dei meloni.
Tra i requisiti indispensabili per avviare questa nuova filiera c’era quella di portare avanti un progetto etico in linea con i principi delle Cooperative che vi partecipano, tra cui Unicoop Firenze, per le quali si deve garantire lavoro e reddito equo e dignitoso alle centinaia di persone che vi partecipano. La produzione è curata dall’Op Francescon, la più grande organizzazione di produttori italiana specializzata nel melone.
Il progetto prevede anche che per ogni chilo di melone acquistato 10 centesimi siano devoluti alla Fondazione Giovanni Paolo II di Firenze che curerà i progetti etico-sociali finalizzati a migliorare le condizioni di vita della comunità, un villaggio di oltre 20.000 abitanti, presso la piantagione. Il primo progetto prevede la realizzazione di un presidio medico.


Le virtù cardinali, i pilastri dell’animo umano

Prudenza, Giustizia, Fortezza e Temperanza sono le quattro virtù cardinali al centro dell’incontro di riflessione promosso a Roma dall’Associazione Res Magna e dalla Fondazione Giovanni Paolo II. Si è aperto con il saluto di Marco Italiano, Presidente dell’Associazione Res Magnae e del vescovo Luciano Giovannetti, Presidente della Fondazione Giovanni Paolo II. All’incontro sono intervenuti Marco Tarquinio, direttore di Avvenire; il cardinale Francesco Monterisi, Arciprete emerito della Basilica papale di San Paolo fuori le Mura; il cardinale Leonardo Sandri, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali; il cardinale Salvatore De Giorgi, Arcivescovo metropolita emerito dell’Arcidiocesi di Palermo; il cardinale Jean-Louis Tauran, Presidente del Pontificio consiglio del il dialogo interreligioso. Nel corso dell’incontro sono state analizzate le virtù cardinali, punti di riferimento fondamentali di una vita rivolta al bene e alla pienezza del rapporto con la fede e con la vita terrena. L’evento ha avuto come obiettivo la ricerca di una chiave di lettura contemporanea di valori radicati nella cultura occidentale che hanno trovato nel Cristianesimo la loro espressione più matura.
Il servizio di Luigi Ferraiuolo è andato in onda il 3 febbraio 2014 su TV2000.


L’impegno per la Terra Santa Terra Santa

Segno 7 19-esima puntata del 12 febbraio 2012.
Rubrica settimanale in diretta a cura di Paolo Bonci


Inaugurata a Baghdad la Cittadella dei giovani promossa dalla Fondazione Giovanni Paolo II

10 gennaio 2014
Terra Santa Link — Linea diretta con Gerusalemme”, il magazine di approfondimento dedicato alla presenza dei cristiani in Terra Santa e ai processi di pace in Medio Oriente.
A cura di Beatrice Bertozzi. Una produzione TSD Comunicazioni.


Ponti di Pace tra Toscana ed Iraq

In un Iraq che torna ad essere teatro di violenza quotidiana e di attacchi terroristici, la Chiesa svolge sempre più un ruolo chiave a servizio della comunità cristiana e di tutta la popolazione civile. In questa cornice si inserisce il progetto della “Cittadella della Pace Giovanni Paolo II”, promossa e finanziata dalla Fondazione Giovanni Paolo II, che ha sede in Toscana, con il sostegno della Conferenza Episcopale Italiana. 

A cura di Beatrice Bertozzi. Una produzione TSD Comunicazioni. (8 gennaio 2014)


La cittadella dei giovani “Giovanni Paolo II” a Baghdad

video realizzato da Walter Daviddi (gennaio 2014)


Documentario “Around Europe” (trailer)

Il significato più profondo dell’Europa abbraccia la mappa fisica del continente, attraversa la storia politica, economica e culturale di millenni, richiama i valori morali sui quali si è costruito un progetto di unificazione che oggi continua a progredire, tra spinte, frenate, riprese.
Se le basi della civiltà europea si sono costruite a partire dal mondo antico, se lo sviluppo del cristianesimo e della civiltà cristiana hanno introdotto elementi di omogeneizzazione, di una precisa e chiara coscienza europea non si può parlare se non nell’età moderna e nell’epoca contemporanea, periodo che ha anche conosciuto il confronto più drammatico tra opposti nazionalismi, tra ideologie capaci di portare le rivendicazioni statuali, la volontà di predominio economico, il confronto culturale e antropologico dagli spazi della politica fin dentro i campi di battaglia.
Sulle macerie delle due guerre mondiali sono nati i prodromi di un sogno di unificazione, di una storia plurale che può farsi comune, di un percorso coraggioso che attraverso la cessione di sovranità politica esalti i valori del perdono, della pace, della condivisione.
Tale è stato il senso del viaggio compiuto da 5 studenti – Davide Penna, Luciana Borba, Ramy Boulos, Maria Hsu, Cécile Hedon – nel mese di agosto, insieme alla troupe televisiva di un giovane regista italiano, Antonio Castaldo, con il contributo della Fondazione Giovanni Paolo II e l’incentivo dell’associazione culturale “Verso l’Europa”, di Arezzo, che lavora costantemente per la riscoperta dei valori che stanno alla base del progetto europeo.

Lascia un commento