La Fondazione Giovanni Paolo II volta pagina con la nomina di un nuovo presidente e il rinnovo dell’intero Consiglio di Amministrazione. A guidare l’ente, da 18 anni attivo nella cooperazione internazionale e nei progetti di accoglienza, è ora Damiano Bettoni, sangiovannese, figura di spicco del mondo del sociale e già segretario generale delle ACLI nazionali e direttore generale del Patronato ACLI. L’elezione di Bettoni, avvenuta nella sede fiorentina della Fondazione, segna l’inizio di un nuovo corso, che rafforza ulteriormente il legame con il territorio valdarnese e aretino, da sempre al centro dell’attività della Fondazione. Il neopresidente sarà affiancato da un Consiglio di Amministrazione composto da figure di comprovata esperienza, molte delle quali provenienti proprio dal Valdarno. Accanto a Bettoni, nel ruolo di vicepresidente è stato confermato Mons. Rodolfo Cetoloni, vescovo emerito di Grosseto e originario di Bucine. A lui è affidata la delega al piano strategico. Tra i consiglieri, Susanna Benucci, di San Giovanni, con una lunga carriera amministrativa tra enti pubblici e privati, assume la delega all’amministrazione e al patrimonio. Conferma anche per Piero Giunti, sindaco di Reggello, che prosegue il suo incarico nel CdA con delega allo sviluppo dei rapporti della Fondazione con altre realtà istituzionali e associative. New entry nel Consiglio è Marcello Ralli, figura di lunga esperienza amministrativa nei comuni della provincia di Arezzo, che curerà segreteria e rapporti con organismi di controllo e volontariato.
A portare in dote una solida esperienza nel campo dei diritti umani e della cooperazione è Giuseppe (Pino) Gulia, nuovo consigliere con delega all’accoglienza e alla progettazione. Per oltre quarant’anni ha lavorato su temi come l’immigrazione e la tratta di esseri umani, con incarichi in Caritas Italiana, nel Patronato ACLI e in ambito ministeriale e internazionale. Resta nel CdA anche padre Ibrahim Faltas, francescano e vicario della Custodia di Terra Santa, da anni punto di riferimento della Fondazione nei progetti attivi in Medio Oriente. Collegato in videoconferenza da Gerusalemme – impossibilitato a lasciare il territorio a causa dell’attuale crisi – ha partecipato all’insediamento del nuovo Consiglio. Sono stati rinnovati anche gli organismi di vigilanza e trasparenza. Marina Montaldi, nome di spicco nel Terzo Settore e membro del Consiglio Nazionale del Terzo Settore, entra nell’organo di controllo. Lorenzo Crocini è stato nominato all’organo di vigilanza, mentre PwC (PricewaterhouseCoopers) sarà la nuova società di revisione.
La Fondazione Giovanni Paolo II, fondata da Mons. Luciano Giovannetti, opera da anni in contesti internazionali complessi come Terra Santa, Libano, Giordania e Medio Oriente, ma è profondamente radicata anche nel territorio valdarnese, dove è attiva in progetti di accoglienza a Montevarchi, tra Villa Pettini e Casa Mamre. È inoltre tra i soci di Qoelet, impresa sociale impegnata nell’inclusione di rifugiati e persone in condizione di marginalità. Il primo impegno ufficiale del nuovo Consiglio di Amministrazione sarà venerdì 28 giugno al Convento di Fiesole, dove si terrà la presentazione del Bilancio Sociale 2024. Sarà l’occasione per un confronto con collaboratori, volontari, sostenitori e stakeholder sul futuro della Fondazione. Al presidente uscente Andrea Bottinelli e al precedente CdA va il ringraziamento per l’importante lavoro svolto in questi cinque anni, durante i quali la Fondazione ha consolidato il suo impegno umanitario nei territori più fragili del mondo.
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