La bottega dell’orefice

Parrocchia Santa Maria Mater EcclesiaeParrocchia Santa Maria Mater Ecclesiae (Roma) cropped-LOGO-SCONTORNATO.png

Teatro del Torrino, Roma – venerdì 10 novembre 2017
La bottega dell’orefice (di Karol Wojtyla)

Il matrimonio come via alla santità, al pari della vocazione alla verginità, è l’assunto centrale della Bottega dell’orefice, il magnifico testo teatrale di Papa Giovanni Paolo II, scritto nel 1960, quando Karol Wojtyla era ancora Vescovo di Cracovia. Tre dialoghi tra altrettante coppie si succedono secondo il ritmo paziente della coscienza che riflette sul passato e sulle scelte decisive per l’esistenza. Un personaggio accomuna le tre storie, quell’orefice che non prende mai direttamente la parola. La verità delle sue parole è rievocata nei dialoghi delle coppie.

Continua a leggere

Ricerca candidato per impiego presso l’Ufficio programmi

cropped-LOGO-SCONTORNATO.png

La Fondazione Giovanni Paolo II onlus ricerca un una figura professionale con il quale avviare una collaborazione della durata di 12 mesi, rinnovabili, con contratto da dipendente a tempo determinato. Per la seguente posizione si prevede un lavoro in team con il personale dell’ufficio programmi.
Il lavoro prevede: attività di scrittura progetti per donatori vari; supporto ai coordinatori di progetto espatriati; rapporto con i donatori relativamente alla parte tecnica del progetto; missioni di monitoraggio; partecipazione a info-day ed eventi di presentazione bandi.
Si prevede una flessibilità nel luogo di impiego, offrendo la possibilità del telelavoro per alcuni giorni alla settimana. Il candidato deve possedere i seguenti requisiti:
• Laurea in discipline socio-economiche
• Esperienza nel settore della cooperazione internazionale di almeno 5 anni
• Esperienza consolidata nella scrittura progetti per donatori AICS, Commissione Europea etc.
• Conoscenza avanzata della lingua inglese
• Disponibilità a fare 1-2 missioni di monitoraggio per anno di breve periodo (6/7 giorni)

info.
Per maggiori informazioni e contatti

Veritas in caritate n.9 (2017)

Centro studi per l'ecumenismo
Una memoria riconciliata per il presente
Nei giorni 7-8 ottobre, a Cadine, al Centro Mariapoli, cattolici e luterani si sono incontrati per interrogarsi su Cosa ci ha lasciato Martin Lutero? Per una conclusione aperta del quinto centenario della Riforma per una riflessione su come procedere per favorire una riconciliazione delle memorie che possa aiutare i cristiani a approfondire ulteriormente il cammino ecumenico in Italia, alla luce delle tante iniziative che hanno segnato questo anno di commemorazione comune del 500° anniversario dell’inizio della Riforma, che è stato aperto dalla preghiera ecumenica di Lund, il 31 ottobre 2016; proprio per questo, nel convegno, era stato pensato uno spazio per un confronto tra le esperienze locali per formulare delle proposte con le quali testimoniare cosa cattolici e luterani possono fare insieme per vivere l’unità della Chiesa nella società contemporanea a partire dai cinque «imperativi» indicati nel documento Dal conflitto alla comunione della Commissione per il dialogo cattolico-luterano, redatto nel 2013, proprio in vista del 2017.

CONTINUA A LEGGERE…

Firma dell’accordo di collaborazione tra Fondazione Giovanni Paolo II e Centro Peres per la Pace

<

cropped-LOGO-SCONTORNATO.png Assisi Peres Center for Peace

Firma dell’accordo di collaborazione tra Fondazione Giovanni Paolo II e Centro Peres per la Pace
Presente la figlia del Premio Nobel, cittadino onorario di Assisi nel 2013
Assisi, giovedì 19 ottobre 2017, Sala della Conciliazione del Palazzo Municipale

Poco più di un anno dopo la scomparsa di Shimon Peres, pochi giorni prima della festa liturgica di San Giovanni Paolo II, nella Città di San Francesco verrà siglato l’accordo di collaborazione tra la Fondazione Giovanni Paolo II ed il Centro Peres per la pace e l’innovazione.

Continua a leggere

Fondazione Giovanni Paolo II e Centro Peres per la Pace: ad Assisi si firma l’accordo.

Presente la figlia del Premio Nobel, cittadino onorario di Assisi nel 2013

Poco più di un anno dopo la scomparsa di Shimon Peres, pochi giorni prima della festa liturgica di San Giovanni Paolo II, nella Città di San Francesco verrà siglato l’accordo di collaborazione tra la Fondazione Giovanni Paolo II ed il Centro Peres per la pace e l’innovazione.

Commemorazione Shimon Peres

La firma dell’accordo di collaborazione avverrà nella Sala della Conciliazione del Palazzo Municipale in Piazza del Comune giovedì 19 ottobre 2017 a partire dalle 10. Un significativo atto di cooperazione tra due Enti no profit, di origini diverse, che opereranno, d’ora in avanti, insieme con uno scopo comune: perseguire la pace aiutando i più fragili, attraverso il dialogo, la cooperazione e lo sviluppo.

La Fondazione Giovanni Paolo II, presieduta da S.E. Mons. Giovannetti, vescovo emerito di Fiesole il cui vicepresidente è P. Ibrahim Faltas ofm già economo di Terrasanta, nasce nel 2007 dalla collaborazione tra Diocesi, istituzioni e realtà laiche e cattoliche, a favore dei Paesi del Medio Oriente e di altre zone del mondo svantaggiate. L’azione complessiva ha prodotto notevoli risultati, soprattutto in Israele, nei Territori dell’Autonomia Palestinese e in Libano con interventi e progetti  che cercano di creare situazioni di sviluppo e di crescita permanenti in particolare nell’ambito sociale, nell’istruzione e nei servizi sanitari, per la creazione di nuovi posti di lavoro e per la giustizia sociale.

Il Peres Center for Peace è un’organizzazione non governativa con sede a Giaffa fondata nel 1996 da Shimon Peres con lo scopo di lavorare insieme – israeliani e palestinesi -per costruire la pace attraverso il dialogo e la cooperazione socio-economica.

Dopo la visita del Sindaco Proietti nel 2016 alla Natività di Betlemme, Città gemellata con Assisi dal 1979,  e al Centro Peres di Giaffa, la Città Serafica, luogo privilegiato di dialogo per la pace, in questa occasione commemorerà la vita e le opere del presidente israeliano Peres, premio Nobel e cittadino onorario di Assisi, ad un anno dalla sua scomparsa.

“La firma dell’accordo è un atto di enorme importanza simbolica e fattiva” ha dichiarato il Sindaco Stefania Proietti “nella Città di San Francesco, due importanti realtà, nate da presupposti diversi, superano ogni divisione in nome della pace, della giustizia sociale, della cooperazione. In nome di un valore superiore, l’aiuto ai più fragili, ci si stringe la mano, si supera ogni barriera e si possono aprire le strade della pace. Ringrazio vivamente il Centro Peres e la Fondazione Giovanni Paolo II per aver scelto Assisi come punto di partenza di questo nuovo cammino di speranza e di pace”.

In occasione della firma interverranno la figlia di Shimon Peres TVZIA WALDEN PERES, il vice Ambasciatore di Israele in Italia OFRA FARHI, FRANCESCO MARIA TALO’ già Ambasciatore d’Italia in Israele. Con loro S.Ecc. Mons. DOMENICO SORRENTINO Vescovo di Assisi, Gualdo Tadino e Nocera Umbra, CATIUSCIA MARINI presidente Giunta regionale dell’Umbria, S.Ecc. Mons. LUCIANO GIOVANNETTI e P. IBRAHIM FALTAS ofm, rispettivamente presidente e vicepresidente della Fondazione Giovanni Paolo II, MANUELA DVIRI e RACHEL HADARI per il Centro Peres.

Annunciata anche la presenza di Gioia Bartali, nipote dello storico campione del ciclismo che fu attivamente coinvolto nella salvezza di tanti ebrei durante la seconda guerra mondiale.

Laboratorio Stand up for Africa

Stand Up For Africa 2017

Montevarchi (Arezzo), 4 ottobre 2017
Stand up for Africa 2017 Le verità nascoste.What lies beneath? in trasferta a Montevarchi con le famiglie ospiti di Casa Bethesda che hanno partecipato al laboratorio sulla maschera e il volto condotto da Paolo Fabiani. Casa Bethesda è un progetto nato dalla collaborazione tra Fondazione Giovanni Paolo II, Punto Famiglia Villa Pettini, Caritas diocesana e Parrocchie di Montevarchi e accoglie due famiglie di rifugiati al «Punto Famiglia» di Montevarchi. Siamo molto felici di aver collaborato con loro e che le opere prodotte da questo laboratorio vadano ad arricchire il progetto di S.U.F.A. 2017.

Previous Image
Next Image

info heading

info content


Stand up for Africa 2017

Stand-up-for-Africa-2017-(23-settembre)

Il 23 settembre, negli spazi di HYmmo Art Lab a Pratovecchio-Stia (AR) si inaugura la mostra con le opere e la documentazione del progetto Le Verità Nascoste. What Lies Beneath? – Stand Up For Africa 2017, a cura di Serena Becagli e Rita Duina, sotto la direzione artistica di Paolo Fabiani.

I protagonisti di questa edizione sono Giuseppe Di Carlo, Guerrilla Spam, Alice Ferretti / Leonardo Moretti e Gianluca Tramonti, tutti artisti under 35 toscani o che lavorano in Toscana, che sono stati chiamati a operare sul territorio casentinese con il preciso scopo di coinvolgere le comunità di rifugiati ospiti di alcune strutture di accoglienza situate nelle località di Badia Prataglia, Faltona, Montemignaio e Stia, oltre al coinvolgimento di alcune famiglie ospitate nel comune di Montevarchi (AR). Il linguaggio dell’arte contemporanea diventa pretesto per innescare relazioni, riscoprire luoghi e tradizioni, ma anche dischiudere i tesori che ogni singolo individuo porta con sé.

dal 24 settembre al 30 ottobre 2017 presso HYmmo Art Lab – via Monte 1, Pratovecchio (AR). visite su appuntamento. Info: +393478404615 / +393803285509
professorfabiani@gmail.com
facebook.com/casentinostandupforafrica